Terrarossa- Con una giornata d´anticipo Atletico Terrarossa, ha raggiunto il traguardo della salvezza, quindi desidero fare i complimenti ai ragazzi,e al mister Massimiliano Ebano, che sono stati davvero straordinari e anche a tutta la società Atletico Terrarossa, di cui ho onore di fare parte.
L´estate 2011 ai fuochi d´artificio di diverse rivali,ha preferito,la strategia della formica: pochi acquisti mirati e grande attenzione al bilancio, lasciando al tecnico Ebano l´arduo compito di verificare le risposte della squadra nelle prime partite di decidere come e dove intervenire per mettere alcuni puntelli ad un organico, modificato sì, ma non rivoluzionato.
Nel quartier generale bianco-azzurro, eravamo convinti che aver confermato lo zoccolo duro della squadra che si è salvata nella 31a giornata battendo i cugini del Podenzana, sia stata una mossa vincente per raggiungere la salvezza senza dover passare per gli spareggi salvezza, e l´ allenatore Massimiliano Ebano, mister di sicuro avvenire, che oltre un mister è stato, potrei dire un padre per questi ragazzi, ma visto la sua giovane età, posso definirlo un fratello maggiore dichiarava nell´estate 2011
«Buona parte di questi ragazzi per due anni di seguito hanno centrato l´area dei play-off , nell´ultima stagione si sono salvati senza dover passare dai play-out, qualcosa vorrà dire. C´è un patrimonio di amicizia e di affiatamento che sarebbe stupido gettare via. D´altra parte a decidere il rendimento nel torneo di seconda, saranno soprattutto i fuori e noi siamo partiti con il piede giusto,perché avevamo gi un buon parco fuori quota e con i nuovi arrivati, tutti giocatori di esperienza si dovrebbe formare un buon complesso in grado di dare battaglia su tutti i campi. Naturalmente anche quest´anno il nostro obiettivo è di ottenere la salvezza e dimostrare che si può fare calcio anche senza spendere cifre esagerate cercando di valorizzare i giovani della Lunigiana. Sono certo che è chiaro a tutti i miei giocatori che questo risultato si potrà ottenere solo se ogni singolo giocatore, metterà le proprie capacità tecniche e morali a disposizione della squadra. Dico questo perché ho la fortuna di allenare un gruppo di giocatori che ha una passione ineguagliabile per questo sport» .
Come diceva il tecnico Ebano, il valore del gruppo è stato fondamentale, per arrivare al traguardo della salvezza, a rendere il compito più difficile, è arrivata la terribile alluvione del 25 ottobre 2011,che ci ha distrutto il campo e creato numerose difficoltà organizzative,ad allenarci su altri campi e costretto a giocare per 5 mesi lontano dal Bernardi, sul terreno del Barbarbasco, a cui va ancora una volta i nostri ringraziamenti, per averci ospitato per 5 mesi sul proprio campo , ringraziamenti anche al Filvilla che ci ha ospitato in diversi allenamenti e al Serricciolo che ci ha ospitato in una partita al quale vanno anche i nostri complimenti, per aver raggiunto il traguardo della vittoria del campionato.
Un ringraziamento al consigliere provinciale Enzo Manenti, neo-sindaco di Licciana Nardi, che si è interessato e ha avviato contatti con il Parma Calcio e altre associazioni del Parmense, che hanno organizzato e ci hanno devoluto incasso di varie iniziative e ci ha permesso di ripristinare il terreno e la recinzione del campo sportivo " Sergio Bernardi " di Terrarossa in soli 5 mesi, all´Amministrazione Comunale di Licciana Nardi e inoltre un doveroso ringraziamento al consigliere Regionale Figc Fabrizio Magnani per l´interessamento per risolvere il problemi creati dall´ alluvione.
Con queste difficoltà la società è stata brava, a integrare l´organico con due giovani ragazzi lunigianesi, classe 92 Alessandro Schiavone e Luca Madeddu, e un difensore esperto come Marcello Davini. Desidero ringraziare un amico esperto di calcio Maurizio Vannini che mi ha aiutato nei primi contatti, con Giorgio Panesi, centravanti esperto, da altri palcoscenici arrivato a gennaio a Terrarossa e in 13 partite ha realizzato 15 reti.
Non amo parlare dei singoli perché come il tecnico Ebano sono pienamente convinto dei valore del gruppo, ma stavolta lasciatemi fare un eccezione e spendere due parole per un esile ragazzo aullese classe 87 che ormai fa parte del zoccolo duro del nostro gruppo, che con la sua fantasia, la sua classe, la sua tecnica ha perforato le difese avversarie per 13 volte e suggerito assist al bacio per i compagni in mumeroseoccasioni, i conoscitori del calcio locale, avranno già capito che sto parlando del genietto " Pinturicchio" Fabio Giromini.
Complimenti anche a tutti i ragazzi che hanno giocato meno, perché quando sono stati chiamati in causa, hanno sempre risposto presente al tecnico Ebano.
Concludo questo lungo articolo dicendo complimenti ragazzi complimenti Mister!!!
L´Addetto stampa.
Tedeschi Enrico.